martedì 13 marzo 2012

Mazzocchi: La nostra priorità è la famiglia

13 marzo 2012


“Possiamo discutere di tutto con civiltà e quella serenità che appartiene alla tradizione moderata del popolarismo europeo, ma la nostra priorità è sancita nel patto con gli elettori ed è la famiglia naturale, le giovani coppie, il sostegno alla natalità ed agli anziani.

Alfano: Contro le banche se loro contro il popolo

13 marzo 2012

"Mercoledì vorro’ incontrare il presidente dell’Abi per dire che il Pdl e’ a fianco delle banche se le banche sono a fianco del popolo, ma il Pdl sara’ contro le banche se le banche saranno contro il popoplo.Noi rappresentiamo la gente e se e’ crisi e’ crisi per tutti, un po’ di pegno lo paghino i cittadini un po’ lo paghino le banche.

sabato 10 marzo 2012

Valducci: Resa giustizia a Dell'Utri

10 marzo 2012


"La Corte di Cassazione ha reso giustizia a Marcello Dell’Utri e ad un’intera stagione politica. Soldi e tempo di magistrati politicizzati sono stati spazzati via da un giudice giusto che ha riconosciuto l’arbitrarieta’ di alcuni suoi colleghi nella conduzione di un processo politico contro una persona che doveva pagare solo per il fatto che insieme a Silvio Berlusconi aveva salvato nel 1994 l’Italia dai comunisti con la C maiuscola".

Caso Riccardi: Dall'Udc cattivo gusto e provocazioni

Angelino Alfano10 marzo 2012



Credevamo che l’ UDC apprezzasse il senso di responsabilità del nostro segretario Alfano che, nonostante le offese ricevute e le legittime istanze dei senatori del PDL, ha voluto chiudere rapidamente e serenamente la vicenda. Il cattivo gusto della provocazione dell’UDC merita un piccolo sondaggio tra i visitatori di questo sito: a che gioco gioca Casini? Davvero vuole aiutare il governo Monti o sotto sotto...

venerdì 9 marzo 2012

Cicchitto: Il caso Riccardi spia di arroganza e insofferenza


Fabrizio Cicchitto
9 marzo 2012 

"Al caso Riccardi non attribuirei grande importanza, se non perchè è la spia di una insofferenza e di una arroganza profonda, di un disprezzo per i partiti, in primo luogo per quelli che hanno consentito al governo di nascere e di vivere.

Spesso si dimentica che questo governo non ha una maggioranza politica e si fonda in Parlamento su due partiti alternativi.

Napoli: Governo silente e inerme nel caso dei marò e dell'uccisione di Lamolinara

9 marzo 2012

"Dall’arresto dei due maro’, costretti non si sa da chi a consegnarsi alle autorita’ indiane, fino all’uccisione di Franco Lamolinara nel corso di un blitz delle teste di cuoio inglesi, di cui l’Italia era all’oscuro, sono troppi i vuoti e i silenzi del governo Monti sulla scena internazionale.