lunedì 5 dicembre 2011

SACCONI: Il salario minimo non e' all'ordine del giorno

5 dicembre 2011

"Il salario minimo garantito non e’ all’ordine del giorno di questo scorcio di legislatura".

Lo ha affermato il parlamentare del Pdl ed ex ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che ha osservato come "la ministro Fornero correttamente ha sottolineato non essere un’ipotesi di governo".

BONIVER: L'esasperazione dello scenario europeo sembra fatta apposta

5 dicembre 2011


"La scena europea e’ drammaticamente esasperata, c’e’ il sospetto che tutto questo sia fatto apposta. E’ impensabile l’autoaffondamento della piu’ importante community economica del pianeta. Sappiamo cosa deve essere fatto per salvare l’euro e la dignita’ dell’Europa: piu’ poteri alla Bce e piu’ margini di manovra per salvare i Paesi in difficolta’.

LUPI: Sosteniamo la manovra per senso di responsabilita' ma servono modifiche in Parlamento

5 dicembre 2011

"Il senso di responsabilita’ ci spinge a sostenere con forza il lavoro che il governo sta facendo. Ma e’ chiaro che la manovra, cosi’ come e’ stata presentata, puo’ e deve essere migliorata in Parlamento".

CAPEZZONE: Troppe tasse nella manovra. Monti ha letto Giavazzi e Alesina?

5 dicembre 2011

"Mi auguro che, in queste ore, il professor Mario Monti abbia modo di riflettere su quanto hanno scritto oggi sul ’Corriere della Sera’ due suoi colleghi che lo stimano, e che non hanno alcun motivo di pregiudizio o di ostilita’ nei suoi confronti, come Francesco Giavazzi e Alberto Alesina.

QUAGLIARIELLO: Questa manovra non ci piace. Presenteremo interventi a favore del ceto medio

5 dicembre 2011

"La manovra non ci soddisfa, e’ una tornata di nuove tasse. Per questo cercheremo di presentare interventi che la possano migliorare, soprattutto per alleggerire il ceto medio". Lo ha affermato Gaetano Quagliariello, vicepresidente del gruppo Pdl al Senato, intervenendo a Tgcom24.

sabato 3 dicembre 2011

LORENZIN: Il dibattito su vitalizi non sia demagogico

3 dicembre 2011

"Il dibattito sui tagli ai vitalizi dei parlamentari che, ricordiamolo, non e’ una pensione, non sia l’ennesimo episodio dettato piu’ dalla demagogia dell’antipolitica che da virtuose e ragionate considerazioni che puntano al risparmio e alla razionalizzazione dei costi della politica".