Visualizzazione post con etichetta PDL RESPONSABILITA'; PDL LAVORO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PDL RESPONSABILITA'; PDL LAVORO. Mostra tutti i post

venerdì 30 marzo 2012

Lupi: Non possiamo essere indifferenti al dramma dell'artigiano bolognese

30 marzo 2012


Quanto è successo ci fa capire il dramma dei piccoli e medi imprenditori

"Ciò che è successo ieri a Bologna ci fa capire quanto drammatica sia oggi la situazione dei piccoli e medi imprenditori italiani. Quando un uomo è cosi disperato da tentare il suicidio dandosi fuoco significa che ormai siamo ben oltre il livello di guardia.

giovedì 29 marzo 2012

Alfano: Grazie a noi inversione di rotta significativa all'Alcoa

29 marzo 2012


"L’accordo raggiunto al Ministero rappresenta un primo passo che inverte la rotta verso la direzione giusta".

Cosi’ si è espresso il segretario nazionale del Popolo della Liberta’, Angelino Alfano, che nei giorni scorsi aveva sollecitato un impegno diretto del ministro Passera sulla vertenza Alcoa, commentando positivamente l’accordo siglato la notte scorsa al MISE, secondo il quale gli operai dello stabilimento di Portovesme manterranno lo status di lavoratore full time fino al 31 dicembre 2012.

mercoledì 28 marzo 2012

Napoli: Il Pd ha grandi problemi sull'articolo 18

28 marzo 2012


"Riteniamo che ci siano gravi problemi nel Pd che sta forzando sull’articolo 18. Il momento e’ critico perche’ un incidente parlamentare potrebbe portare alle elezioni anticipate. Io non credo che questo avverra’, ma il rischio c’e’".

Lo ha affermato il deputato del Pdl, Osvaldo Napoli, che ha analizzato la situazione in diretta a Tgcom24. "Il presidente Monti ha voluto accentuare una situazione e questo e’ innegabile, tuttavia non voleva essere arrogante.

martedì 27 marzo 2012

Gasparri: Il Pdl lavora per la riforma, altri per farla evaporare

27 marzo 2012

Leggeremo riga per riga il disegno di legge sul lavoro. Molti contenuti sono importanti e meritano convinto sostegno. Piu’ dell’articolo 18, certamente da riformare, ci interessa evitare troppe rigidita’ all’ingresso nel mondo del lavoro. Non si puo’ smantellare la legge Biagi che ha creato tanto lavoro.

Li’ ci sara’ molto da correggere. Il Pdl e’ per una rapida approvazione delle nuove norme, sulle quali diremo la nostra per introdurre miglioramenti.

Pagano: Pd e Cgil rischiano di esporre il Paese a nuovi attacchi speculativi


27 marzo 2012


"L’accidentato e turbolento iter della riforma del lavoro sta rivelando criticita’ tali che la soluzione offerta dal ricorso alla decretazione appare, a questo punto, la piu’ plausibile ed efficace".

Lo ha affermato il deputato del Pdl, Alessandro Pagano. "Se lo sforzo del governo di evitare drammatiche tensioni sociali mediante il coinvolgimento delle parti sociali appare encomiabile, tuttavia lo stop dovuto ai veti e alle minacce di sciopero generale, metodi di ricatto in cui eccelle soprattutto la Cgil, rischia di esporre il Paese a nuovi attacchi speculativi e di comprometterne l’immagine di fronte ai mercati e agli investitori.

lunedì 26 marzo 2012

Meloni: Sul lavoro non resteremo impantanati nella palude degli interessi di parte

26 marzo 2012


"Non dobbiamo cadere nel tranello di chi tenterà di dipingerci come la forza politica che vuole ridurre i diritti dei lavoratori e favorire le imprese. Perché un forza politica come il Pdl non si schiera con una parte sociale o con l`altra ma persegue il bene della Nazione, non facendo sconti, né favori a nessuno".

Lo ha affermato il deputato del Pdl, Giorgia Meloni, che ha osservato: "Il Governo e la maggioranza di centrodestra non hanno fatto un passo indietro e affidato la guida dell`Italia a un Esecutivo di tecnici per rimanere impantanati nelle paludi degli interessi di parte.

Gasparri: Riforma del lavoro essenziale per l'attuazione degli impegni

26 marzo 2012


"La riforma del mercato del lavoro e’ un elemento essenziale per l’attuazione degli impegni che l’Italia ha assunto in sede europea".

Lo ha dichiarato il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. "Si tratta di regole fondamentali per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione, purche’ la norma venga adottata in tempi rapidi e sia chiara nei contenuti. Ad esempio, va migliorata nella flessibilita’ in entrata. Non possiamo tornare a prima della legge Biagi, scoraggiando l’ingresso nel mondo del lavoro di nuove energie. La flessibilita’, i contratti a termine, non devono diventare una regola perenne per tutti. Ma rendere difficile questa possibilita’ o addirittura cancellarla sarebbe un grave errore perche’ alla fine avremmo meno occupazione.