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giovedì 3 marzo 2011

PERIFERIE DIMENTICATE: IMAGO, CLUB LIBERTA', PROMOTORI DELLA LIBERTA', ORIZZONTI NUOVI, INCONTRANO I CITTADINI

02 marzo 2011


Presso il Quartiere di Cisternole, il Cons. del PDL Mirko Fiasco insieme ad Angelo D'Uffizi, Marco Magliocchetti, Angelo Cristofanelli hanno tenuto un incontro con i cittadini delle periferie per ascoltare le problematiche inerenti i quartieri periferici.
Allaccio della rete fognaria, illuminazione mancante alla bretella, mancanza di dossi su Via delle Cisternole dall'altezza ponticello sino alla scuola elementare. Numerosi problemi nella zona situata presso Via Grotte dello Stinco, dove cittadini attendono servizi promessi sin dai tempi dell'ex Sindaco di Frascati, attuale Cons. Franco Posa.

mercoledì 2 marzo 2011

IL PDL SIA LO STRUMENTO PER RICOSTRUIRE AGGREGAZIONE DEL CENTRODESTRA NEL TERRITORIO

Comunicato congiunto associazioni PDL di Frascati. Le ultime vicissitudini politiche che stanno caratterizzando la politica nazionale e locale, portano a delle riflessioni serie e concrete. Dal punto di vista locale, le Associazioni Imago, Club della Libertà Frascati, Promotori Della Libertà, Orizzonti Nuovi, che si riconoscono nel PDL e sono vicine all'azione politica del Consigliere Comunale Mirko Fiasco, intendono portare avanti una politica basata sui contenuti, sul confronto, sulla meritocrazia, e non una politica basata sullo scontro personale. Vecchie logiche di gestione appartenenti al passato non possono e non devono più trovare spazio nel PDL. L' ultimo Consiglio Comunale ha purtroppo evidenziato differenziazioni dei Consiglieri Comunali del PDL, con posizioni diverse sui lavori in Aula. Posizioni diverse anche sulla nomina dei Sub-Commissari che ha portato il Consigliere Fiasco ad evidenziare come l'imposizione verticistica voluta dalla Federazione Provinciale per mantenere equilibri delle componenti "locali" non potrà permettere la crescita del partito. Intendiamo sottolineare la nostra passione politica e la voglia di fare politica sul territorio, la città di Frascati sta attraversando una forte crisi, in quanto il centro-sinistra non è più in grado di guidare l'azione politica. Il nostro compito è quello di aggregare la società civile, creare convegni, confrontarci quotidianamente con le categorie. Proseguiremo il nostro percorso nel PDL, ma evidenziando le criticità dell'attuale composizione "imposta" dai vertici provinciali.
Imago
Club della Libertà Frascati
Promotori Della Libertà Frascati Città
Orizzonti Nuovi

giovedì 30 dicembre 2010

INTOLLERABILE L'IMBARBARIMENTO DI CERTA POLITICA. "BASTA CON LE AGGRESSIONI AL MINISTRO BONDI"

Basta con le aggressioni "vili, feroci e pretestuose" al ministro Sandro Bondi. Il duro attacco a Bondi avanzato dalle opposizioni e da chi le sostiene non ha alcun fondamento sostanziale. Il dibattito sul tema muove da presupposti che non hanno alcuna corrispondenza con la realtà. Non siamo di fronte ad un normale giudizio politico ma al tentativo di colpire, attraverso una martellante campagna di stampa contro Bondi, il presidente Berlusconi stesso. E' del resto evidente che l'aggressione continua al premier sia l'unica missione di una sinistra che, in questi due anni, si è dimostrata incapace di formulare proposte e programmi. Chiunque si presti a questa strumentale operazione contro Bondi, pertanto, commette un gravissimo errore politico.

In queste settimane, abbiamo ricevuto moltissimi messaggi ed email di protesta da cittadini stanchi dell'"imbarbarimento" di certa politica. Mentre il presidente Berlusconi dedica tutto il suo tempo a governare, per realizzare le riforme che il nostro paese attende da anni, e si impegna al massimo per garantire la tenuta ed il rilancio della nostra economia, c'è chi – a quanto pare – lavora soltanto per creare instabilità. Il ministro Bondi è da tempo vittima di un'aggressione vile e pretestuosa, volta a colpire il cuore del nostro partito e indirettamente il premier. Sandro Bondi, infatti, non è solo un ottimo ministro e l'apprezzato coordinatore nazionale del Pdl, ma è anche e soprattutto una persona nella quale il presidente Berlusconi ripone piena fiducia e alla quale affida la diffusione del suo pensiero. Proprio per questo il ministro, che è anche il responsabile del settore formazione e cultura dei Promotori della Libertà, è ora bersaglio degli attacchi più feroci, che meritano una reazione forte.

Il clima di odio che certi personaggi alimentano nel paese è in fondo l'autentica matrice morale dei nuovi atti di violenza a sfondo politico, dei quali l'attentato della notte scorsa alla sede della Lega Nord è solo l'ultimo in ordine di tempo. Per questa ragione noi che rappresentiamo la base dei militanti del Pdl, non ci sentiamo più disposti a tollerare l'irresponsabilità ed i metodi spregiudicati della vecchia politica. Oggi il presidente Berlusconi e tutti i ministri del suo governo, nessuno escluso, mostrano di essere gli unici ad avere a cuore l'interesse del Paese e dei cittadini, sopra ed oltre quelli di parte e di partito. Tutti noi che apparteniamo al Popolo della Libertà siamo ben abituati a composte forme di dialettica politica. Ma se questa non sarà sufficiente siamo pronti a fare sentire forte e chiara la nostra voce.



I Promotori della Libertà

domenica 26 dicembre 2010

MELONI: Nella preparazione della riforma universitaria gli studenti sono stati ascoltati

"La riforma dell’Universita’ va avanti da due anni, non abbiamo mai impresso accelerazioni o impedito il dialogo e in questo periodo ci sono stati tavoli al Ministero dell’istruzione, ai quali ho partecipato anch’io, nei quali abbiamo cercato di raccogliere le istanze del movimento studentesco. E infatti ci sono, nel ddl Gelmini, cose che mettono al centro proprio i ragazzi". Lo ha affermato il ministro della Gioventu’, Giorgia Meloni, intervenendo a una videochat sul sito on line del Tg1.
"A me che credo molto alla partecipazione giovanile piacerebbe molto poter parlare nelle universita’, se qualcuno mi chiamasse andrei volentieri. Li incontrerei adesso se me lo chiedessero". Il ministro ha detto di non capire esattamente su cosa non siano d’accordo gli studenti, e ha insistito sul fatto che "non e’ vero che si siano tagliati miliardi all’universita’: "il taglio e’ solo del 3 per cento" ha assicurato. Meloni ha quindi accennato all’atteggiamento dell’opposizione sulla riforma: "la sinistra difende lo status quo. E’ vero che l’opposizione fa il suo mestiere, ma su questioni come questa si poteva tentare di uscire dalla contrapposizione. Puo’ essere che la nostra ricetta non sia la migliore, ma nessuno ne ha proposta una alternativa. Non ne vedo, in giro vedo solo slogan. Il governo deve dare risposte a tutti gli studenti, che sono un milione e 700 mila e non solo ai 3.000 che oggi erano in piazza".

Il nostro ministro ha commentato la richiesta degli studenti alla Cgil di indire uno sciopero generale: "I ragazzi dovrebbero chiedere alla Cgil qualcos’altro, ad esempio una maggiore attenzione per quella parte della societa’ che ha minori garanzie. In Italia ci sono banche che hanno nello statuto come priorita’ l’assunzione per i figli dei dipendenti, e questo con l’avallo dei sindacati. Per fortuna Susanna Camusso ha detto che cio’ non e’ piu’ accettabile". "C’e’ una parte del movimento studentesco molto ideologizzata e una parte che invece racconta di un disagio reale, dovuto alla realta’ difficile. Il governo deve ascoltare questi ragazzi quando vogliono fare proposte. Uguaglianza e meritocrazia, tutti sulla stessa linea di partenza occorre scardinare i meccanismi di privilegio e di potere consolidato: su questo proviamo a costruire un’alleanza generazionale".

fonte: Il Popolo della Libertà 

giovedì 16 dicembre 2010

BERGAMINI: Sfiduciato l'uso strumentale e personalistico della democrazia

"Oggi il voto del parlamento ha sfiduciato l’uso strumentale e personalistico della democrazia. Ancora una volta, la morale introdotta da Silvio Berlusconi nel ’94 obbliga la politica di palazzo a non fuggire dalle proprie responsabilita’ e a confrontarsi sui temi concreti dell’economia, della politica estera e delle riforme necessarie al paese. Un confronto che ha visto le opposizioni incapaci di offrire non solo agli italiani, ma al parlamento stesso, un’alternativa di governo credibile".


Lo ha affermato Deborah Bergamini, deputato del Pdl, commentando il voto favorevole all’esecutivo Berlusconi dopo la spaccatura interna al gruppo di Futuro e Liberta’. "Mi auguro che il presidente della Camera prenda serenamente atto della sconfitta restituendo, alle istituzioni, l’imparzialita’ e la correttezza della terza carica dello stato e, ai suoi deputati, la liberta’ di restare nella casa comune del centro-destra."


fonte: Il Popolo della Libertà 

lunedì 6 dicembre 2010

DOMENICA 12 DICEMBRE A ROMA PER SOSTENERE IL GOVERNO BERLUSCONI



Domenica 12 dicembre alle ore 10.00 A Roma, presso il Centro Congressi all'Eur  (ingresso Viale della Pittura) ci sarà una grande manifestazione de Il Popolo della Libertà per sostenere l'attività del Governo Berlusconi.  


Parteciperanno :

Gianni Alemanno 
Giorgia Meloni 
Maurizio Gasparri 
Fabrizio Cicchitto 
Renata Polverini
Antonio Tajani
Roberta Angelilli
Francesco Giro
Vincenzo Piso
Alfredo Pallone 

...e tutti i dirigenti del Partito.


Partecipa anche tu !
Difendi il rispetto del tuo voto !
Firma la petizione a sostegno 
del Governo Berlusconi !





 
Promotori della Libertà di Frascati Città


sabato 30 ottobre 2010

C'E' ANCORA VOGLIA DI POLITICA, LA GENTE DICE SI!



Successo del Convegno PDL dei Castelli Romani, incentrato sul rapporto tra politica e territorio.

Si è svolto il 29 Ottobre 2010 presso la sala convegni dell'Oratorio di Capocroce a Frascati il convegno “C'è ancora voglia di politica? Il PDL dice SI. Il Territorio protagonista della politica”.

Grande affluenza di partecipanti sia di Frascati sia di comuni limitrofi, e nutrito numero di interventi, a seguire l'introduzione e l'intervento del moderatore, il Consigliere Comunale PDL Mirko Fiasco che ha aperto il convegno, iniziando da quello autorevole del Senatore Domenico Gramazio. A seguire l'intervento del Sindaco di Monte Porzio Catone Luciano Gori, e quello molto apprezzato del direttore “La Destra delle Libertà” Fabio Torriero sul significato dell'impegno nel PDL oggi.

Si è poi entrati nel vivo del dibattito locale con gli interventi del Consigliere Comunale PDL Simone Carboni e quello del Capogruppo PDL Vincenzo Conte, a cui sono seguiti quelli degli altri esponenti della minoranza del Consiglio Comunale di Frascati, Alessandro Adotti per la lista “Progetto Frascati”, e i Consiglieri Sandro D'Orazio e Giuseppe Privitera per la “Lista D'Orazio”.

Il dibattito si è animato con l'intervento di Marco Boldrini sulla sanità locale, E con gli interventi di Giacomo Cristofanelli e Costantino Lucatelli, e di altri esponenti della politica frascatana del PDL, tra cui Virginia Lanzidei, Angelo Cristofanelli, Angelo D'Uffizi e Marco Ciotti.

Ha chiuso i (lunghi) lavori del convegno l'Onorevole Francesco Aracri, facendo il quadro attuale della politica nazionale e locale e sulle prospettive del PDL nei prossimi mesi.

martedì 12 ottobre 2010

Prima uscita dei Promotori della Libertà di Frascati

Raccolta di firme per chiedere di rivedere la chiusura del Pronto Soccorso dell'Ospedale San Sebastiano di Frascati previsto nel piano di rientro della Sanità della Regione Lazio.


Raccolta di firme in piazza San Pietro (foto Argomenti)


Nella giornata di domenica si è svolta in piazza San Pietro la raccolta di firme per chiedere la revoca della chiusura del Pronto Soccorso dell'Ospedale San Sebastiano di Frascati. Grande affluenza di cittadini, i quali hanno apposto in meno di tre ore più di 500 firme al banchetto predisposto nella piazza principale della città, banchetto che per comune volontà è stato posto senza simboli di partiti per evidenziare in maniera inequivoca il carattere istituzionale dell'iniziativa, e dare così voce a tutti quei cittadini di Frascati - anche a quegli elettori che hanno votato la Polverini qualche mese fa - che trovano sbagliata la chiusura di questo importante presidio sanitario.

Come Promotori della Libertà, in accordo con la nostra mission, siamo comunque dalla parte della gente, e auspichiamo che questa raccolta di firme sensibilizzi la Presidente Polverini nel rivedere nei limiti del possibile e in accordo con il piano di rientro della Sanità, che comunque giudichiamo necessario e urgentissimo, la decisione di chiudere il Pronto Soccorso dell'Ospedale San Sebastiano di Frascati, alla luce della massiccia adesione dei cittadini frascatani alla raccolta di firme, e dei riscontri oggettivi dei dati di utilizzo di questo presidio sanitario.